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Un Impegno costante per migliorare la
Qualità di Vita
ed il benessere
attraverso la realizzazione di prodotti che aiutano, giorno dopo giorno,
a prenderci cura di noi stessi
.......naturalmente.
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L'astenia psico-fisica
Cos’è l’astenia psico-fisica
Il termine indica principalmente uno stato globale
di debilitazione, caratterizzato da diminuzione della forza muscolare
e della capacità di
concentrazione intellettuale.
I fenomeni caratteristici di questa sindrome sono identificabili in
una diminuita resistenza alla fatica, maggiore difficoltà di concentrazione,
aumentata frequenza di cefalee con l’insorgenza, in alcuni casi,
di disturbi visivi.
Il punto sullo stress
Mancanza di energia, scarsa capacità concentrazione, il sentirsi
sempre stanchi e completamente privi di forze per affrontare gli impegni
quotidiani sono i tipici segni di una complessa condizione definita “stress
psicofisico”.
Quando infatti, per vari motivi, l’organismo
non riesce più a rispondere efficacemente a tutti gli stimoli
cui è continuamente sottoposto, si verifica uno stato che viene
definito “di affaticamento”, che non è altro che l’accumularsi
dell’incapacità di reagire e di adattarsi alle continue
sollecitazioni esterne. Le nostre riserve energetiche non sono infatti
inesauribili, e possono diminuire in presenza di un carico eccessivo
di stress fino a raggiungere un vero e proprio “stadio di esaurimento”.
Ricordiamo inoltre che le conseguenze dello stress non
si limitano alla sintomatologia immediata (stanchezza, mancanza di energia,
etc.): una
condizione di stress che si protrae per lunghi periodi può, col
tempo, portare a veri e propri problemi di salute, che vanno da un’iniziale
diminuzione del rendimento fisico e mentale all’ansia cronica e
alla depressione.
Si possono inoltre manifestare gastrite e ulcera gastrica,
insonnia, emicrania, tachicardia e affaticamento del cuore, disturbi
della sfera sessuale, irregolarità del ciclo mestruale ed altro.
Infine a causa della riduzione delle difese immunitarie può verificarsi
anche una maggiore tendenza a contrarre malattie infettive.
Spesso questi disturbi possono passare da soli o rallentando la propria
attività per alcuni giorni, ma questo non è sempre compatibile
con i “ritmi frenetici” che l’efficientismo dei giorni
nostri impone, che porta ad un superlavoro fisico ed intellettuale.
Inoltre negli anni diminuisce l’assorbimento di alcuni nutrienti
essenziali (come certe vitamine e sali minerali) e aumenta l’esigenza
di sostanze in grado di contrastare i radicali liberi e rendere l’organismo
più resistente e in grado di affrontare in modo vitale tutte le
giornate dell’anno.
Cosa fare
Per coloro che non possono permettersi rallentamenti della propria
attività quotidiana,
si può consigliare uno stile di vita appropriato accompagnato
da rimedi di origine naturale
- Regole comportamentali :
- riposare adeguatamente durante la notte ;
- alimentarsi equilibratamente con cibi possibilmente biologici
ed integrali;
- esporsi alla luce del sole con un minimo di attività sportiva
quotidiana;
- abolire eventuali tossici quali alcool e fumo
- Integratori :
a base di fitocomplessi (“adattogeni” e “ricostituenti”),
vitamine (B, C, E), sali minerali (magnesio e potassio) ed amminoacidi (aspartato di arginina).
Gli adattogeni
Appartengono a questa categoria tutti i componenti
vegetali che rafforzano i meccanismi fisiologici di adattamento
dell'organismo per mantenerlo
nello stato di piena efficienza. Tutte le piante quindi che, come
il ginseng, aumentano la resistenza alla fatica, agli stress ambientali
(caldo,
freddo, umidità), agli stress psichici e migliorano le funzioni
immunitarie. L'effetto di queste erbe consiste nel mantenimento
di un corretto equilibrio fisiologico per non sentirsi più stanchi-distratti-apatici-indeboliti.
Tra gli “adattogeni” più attivi:
Panax ginseng: è una pianta originaria dei Paesi orientali (Cina
e Corea) le cui radici tuttavia sono presenti anche nella nostra Farmacopea
Ufficiale, talora la radice può anche subire una lavorazione particolare
che le conferisce una colorazione rossa, da cui il nome di ginseng rosso. È uno
stimolante del sistema nervoso centrale (può dare insonnia): conferisce
una maggiore resistenza alla fatica fisica e mentale, stimola la memoria
ed accresce la capacità di concentrazione mentale. Modificando
alcuni neurotrasmettitori centrali il Ginseng aumenta la capacità dell’individuo
di rispondere alle più varie situazioni di stress.
Eleutherococcus senticosus:
noto anche come ginseng siberiano. Non appartiene alla famiglia
del ginseng,
anche se la
parte utilizzata è la radice,
ma é dotato di attività adattogena. In particolare aumenta
il rendimento fisico e mentale, la resistenza alla fatica, le prestazioni
fisiche nello sport, stimola la risposta immunitaria aspecifica (quella
mediata dai linfociti) e possiede azione anabolica, cioè incrementa
la sintesi di proteine e ormoni.
Rhodiola rosea (Sedum roseum, gold root):
pianta asiatica di cui si utilizzano le radici, unica della sua specie
ad
essere dotata
di proprietà adattogene
con particolare incremento delle prestazioni fisiche e riduzione del
tempo di recupero muscolare dopo un esercizio fisico. Aumenta la durata
dell'attenzione, la capacità di apprendimento e la memoria a lungo
termine. Inoltre incrementa i livelli cerebrali di serotonina e beta
endorfine, risollevando il tono dell'umore, riducendo la fame nervosa
e migliorando la qualità del sonno. Possiede anche proprietà antiaritmiche
e immunostimolanti.
Uno studio clinico in doppio cieco condotto su un gruppo
di studenti prima di esami scolastici ha dimostrato che la
performance
mentale
dei soggetti del gruppo verum era significativamente (P<0,05)
migliore di quella dei soggetti del gruppo placebo. Non sono
stati notati effetti
collaterali degni di nota.
Interessante il fatto che in un trial clinico su maschi affetti
da impotenza sessuale moderata e da eiaculazione precoce la Rodiola
ha mostrato effetti
benefici, anche con incremento della sintesi di ormoni sessuali.
Maca (Lepidium meyenii Walp):
pianta erbacea tuberosa della famiglia delle Cruciferae tipica
delle montagne
andine peruviane.
Cresce
intorno ai 4.000 m di altezza ed è abitualmente utilizzata nell’alimentazione
di quelle popolazioni in quanto particolarmente ricca di
proteine, AA essenziali, , Ferro, Mn, Zn, Ca, P. Contiene
peraltro alcaloidi,
saponine
triterpeniche e steroidee, e glucosinolati.
E’ presente oggi anche in integratori e prodotti naturali utilizzati
come adattogeni e ricostituenti da sportivi e convalescenti. Sperimentalmente
stimola le funzioni sessuali: ricercatori peruviani hanno recentemente
dimostrato che il trattamento orale con un estratto di Maca per 4 mesi
ha aumentato il volume di sperma, il numero degli spermatozoi e la loro
motilità senza alterare i valori ematici di LH,
FSH, prolattina testosterone ed estradiolo.
I ricostituenti
Rientrano in questa categoria moltissime piante capaci, ciascuna con
un differente meccanismo d'azione, di ripristinare determinate prestazioni
fisiologiche.
Ginkgo Biloba: esplica un'attività protettrice
dell'endotelio vascolare, regolatrice del flusso ematico, favorente
la circolazione,
sia periferica sia cerebrale. Svolge anche azione antiaggregante
piastrinica, riducendo il rischio trombotico. Manifesta pure un'azione
antiallergica. È specialmente
indicato nei disturbi vascolari, quali l'insufficienza cerebrovascolare
con deficit dell'attenzione e della memoria, nell'insufficienza
venosa degli arti inferiori, nella claudicatio intermittens e nella
fragilità capillare.
L'azione antiallergica si manifesta con una diminuzione della costrizione
bronchiale, tipica dell'asma.
Minerali
Magnesio contro la "fiacca": è 'un
minerale utile in molti processi metabolici connessi con la produzione
di energia nelle
cellule. Una sua carenza può causare stanchezza, debolezza,
difficoltà di
concentrazione. Questo minerale si trova soprattutto nei legumi,
nei semi oleosi e i alcuni ortaggi a foglia verde.
Potassio: regola il contenuto di liquidi nell’organismo,
contribuisce al funzionamento dei muscoli e delle cellule nervose.
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Link Utili
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